Moni OVADIA

Contatti: 

Incarico didattico: 

Laboratorio di Teatro strumentale

Biografia: 

Nato a Plovdiv, in Bulgaria, nel 1946 da una famiglia ebraico-sefardita, greco-turca da parte di padre, serba da parte di madre, alla fine degli anni '40 si trasferisce a Milano con la famiglia.

Già negli anni del liceo comincia la sua attività artistica come cantante e musicista di musica popolare con l'etnomusicologo Roberto Leydi.
Dopo la laurea in Scienze Politiche nel 1972, fonda e dirige il "Gruppo Folk Internazionale" che incentra la sua ricerca sulla musica tradizionale di vari paesi, in particolare dell'area balcanica.

L'attività di teatro vera e propria inizia nel 1984 quando avvia una serie di collaborazioni con numerose personalità della scena tra cui Pier'Alli, Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Giorgio Marini, Franco Parenti.
È questa, per Moni Ovadia, l'occasione di fondere le proprie esperienze di attore e di musicista, dando vita alla proposta di un "teatro musicale" lungo il quale ancora oggi opera la sua ricerca espressiva.

Nel 1993 con “Oylem Goylem”, una creazione di teatro musicale in forma di cabaret, Ovadia si impone all'attenzione del grande pubblico e della critica giornalistica. A questo spettacolo ne seguiranno molti altri quali “Dybbuk” (spettacolo sull'Olocausto accolto come uno degli eventi più importanti della stagione teatrale), “Ballata di fine millennio”, “Il caso Kafka”, “Mame, mamele, mamma, mamà…”, “Il Banchiere errante”, “L'armata a cavallo”, "Le storie del signor Keune”, fino al più recente “Shylock, il Mercante di Venezia in prova”.

L’attività di Moni Ovadia non si limita solo a quella teatrale: cinema (Moretti, Monicelli, Andò), radio, dischi, libri, lezioni universitarie, fanno da contrappunto alla sua attività principale.

Per 5 anni è stato Direttore artistico di Mittelfest (Festival della cultura mitteleuropea) di Cividale del Friuli. Nel corso di questi anni gli sono stati conferiti numerosi premi alla carriera e all’impegno civile tra i quali, come egli stesso ama ricordare: il “Sigillo per la Pace”, conferitogli dalla Città di Firenze , il “Premio Franco Enriquez” per l’impegno civile, il “Premio Speciale UBU 1996” per la sperimentazione teatrale, il “Premio Govi” della Città di Genova e, nel 2009, il Premio De Sica per il teatro.
Nell'autunno del 2005 gli è stata conferita una laurea honoris causa in Lettere e Filosofia dall'Università di Pavia e, nel 2007, in Scienze della Comunicazione dall'Università per stranieri di Siena.

Moni Ovadia oggi è considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura e artisti della scena italiana.

Il suo teatro musicale, ispirato alla cultura yiddish, che ha contribuito a fare conoscere e di cui ha dato una lettura contemporanea, è unico nel suo genere, in Italia e in Europa.
Il suo pubblico abbraccia tutte le generazioni. E’ anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace.

Nel 2018, complice la grande intesa artistica e umana con Lorena Portalupi, ha portato alla Civica Scuola di Musica A. Pozzi di Corsico il suo apprezzatissimo e coinvolgente “LABORATORIO DI TEATRO STRUMENTALE”, per la formazione dello strumentista come interprete di teatro, accompagnato dalla nostra Lee Colbert.

Insegna alla Civica Scuola di Musica A. Pozzi:
TEATRO STRUMENTALE (LABORATORI)